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Archive for the ‘Approfondimenti’ Category

Negare che esista un’offensiva rivolta contro il cattolicesimo è negare l’evidenza.

Se la tattica usata è la più rozza e volgare, ovverosia la generalizzazione, la strategia è -al contrario- raffinata e studiatissima, nonché supportata da un imponente dispiegamento di forze finanziarie.

Prime pagine di giornali in tutto il mondo, produzione di veri e propri colossal cinematografici, impiego di qualsiasi strumento mediatico: da anni ormai il martellamento è costante, senza tregua.

Nel cattolicesimo si cercano le radici profonde di ogni male, le origini remote di ogni corruzione, le cause prime di qualsiasi disgrazia dell’umanità.

In questi giorni si cerca, finalmente, di attaccare direttamente la persona del Papa, che per noi cattolici rappresenta, nella continuità della missione apostolica, il Vicario stesso di Gesù nel nostro tempo. (altro…)

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Le priorità del New York Times, le lobbies, il Papa e i Pulitzer de noantri.

Di Giacomo Fiaschi

Agli amici che mi leggono.
Il giornale su cui scrivo (a puro titolo di volontariato), è una testata locale, che non ha interesse a trattare temi di carattere generale come questo. Nondimeno ho sentito il dovere di scrivere quello che penso.
Non avendo mai mangiato pane e politica, non ho mai avuto interesse ad entrare nel mondo del cosiddetto “giornalismo” italiano, che dei partiti politici è, generalmente, o portavoce o sostenitore.  Non ho mai bussato a nessuna porta, e non mi sono mai lamentato del fatto che nessuno mi abbia mai invitato ad entrare.
Nella stampa cattolica le cose non mi sembrano andare diversamente: di ciò potrei anche aver motivo di lamentarmi, ma non lo faccio perché è cosa alla quale mai
sono stato avvezzo, ma soprattutto perché il rispetto che ho per me stesso e l’orgoglio di “maledetto cattolico toscano” me lo impediscono.

Ho scelto di campare facendo altre cose, che mi han regalato la libertà di mangiare il pane quotidiano  senza aver bisogno d’intingerlo nella politica, e di dedicare al giornalismo una passione di sempre che l’amicizia mi permette, grazie alla tecnologia di internet, di condividere con voi. E’ a voi che dedico queste riflessioni, che potete condividere o meno, e sulle quali vi invito a esprimervi senza esitare a contraddirmi, se lo volete.
In tutta libertà e amicizia.

Che la Pasqua rafforzi in tutti noi la speranza della Resurrezione!

Tunisi, 4 Aprile 2010. Pasqua di Resurrezione.

“Il motivo che spinge le istituzioni ebraiche a sostenere ancora a spada tratta le screditate politiche di questa amministrazione fallimentare non è certo un segreto.
Il loro scopo principale, che sovrasta qualsiasi altra considerazione, è la difesa di Israele. Questa idea fissa le lega sempre più strettamente a una Casa Bianca che si è identificata con la lotta contro il terrorismo islamico. Questa lotta ha prodotto esiti catastrofici per l’umanità, ma questo non è motivo di preoccupazione per le istituzioni ebraiche.”

8 dicembre 2006, Dichiarazione di J.J. Goldberg, direttore di Forward (il principale settimanale ebraico negli Stati Uniti)

Che il NY Times rappresenti, più che un giornale, una vera e propria istituzione, o meglio l’interfaccia con il grande pubblico di quel ristretto contesto liberal-chic all’interno del quale, sin dalla sua fondazione, nel 1851, maturavano le idee e i propositi progressisti, lo sappiamo bene tutti. Il giornalista Henry Jarvis Raymond, fondatore con George Jones della Raymond, Jones & Co., la società che diede vita al NY Times, era membro della New York Assembly, e sostenitore del partito Whig, che riproponeva le stesse istanze dell’omonimo partito inglese dell’epoca. Il giornale nacque, dunque, in un contesto lobbistico, fortemente politicizzato e con l’obiettivo di dare velocemente visibilità, spazio e popolarità ad un pensiero che, diversamente, per propagarsi negli strati sociali più estesi, avrebbe faticato non poco e, soprattutto, avrebbe avuto bisogno di molto, moltissimo tempo.Non desta, perciò, meraviglia che le lobbies americane dei nostri giorni continuino ad utilizzare una certa stampa e i media in generale per portare avanti i loro interessi: tutto ciò fa parte della loro migliore e più genuina tradizione. (altro…)

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Sabato 02-01-2010

“Inizia un nuovo anno. E’ una delle tante grazie di cui il Signore ci gratifica.”

Ieri primo giorno dell’anno, nonostante le intemperie e le frane, siamo giunti a San Gregorio!

Quale gioia stamane ritrovare la famiglia dell’Arce riunita per lodare insieme il Signore per il nuovo anno. In questa convivenza abbiamo un motivo in più per essere felici: l’ingresso del piccolo Gioele nella comunità cristiana, nonché nella fraternità dell’Arce. Domani, infatti, celebreremo il suo Battesimo. (altro…)

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Il M.o Alberto Bogani

Le pitture murali di Alberto Bogani della Chiesa de La Goulette a Tunisi.

di Giacomo Fiaschi

Tunisi, 18 Dicembre 2009

Il Maestro Alberto Bogani ha terminato il lavoro, iniziato un anno or sono, nella Chiesa Parrocchiale di Sant’Agostino a La Goulette. Usando la tecnica della pittura murale con colori acrilici Bogani ha rappresentato la Parousia sulla volta centrale, la Sacra Famiglia e Maria Ianua Coeli sulle volte laterali e, infine, sulla cupola centrale,  le tre virtù teologali e le quattro virtù cardinali che conducono, sempre attraverso Maria, alla Trinità. (altro…)

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Beato Angelico - Giudizio Universale (dett.: Danza dei Santi) Museo di San Marco - Firenze

…a proposito di danza

di suor Adele

“Lodate il Signore nel suo santuario (…)
lodatelo con squilli di tromba,
lodatelo con arpa e cetra;
lodatelo con timpani e danze.
Salmo 150, 1. 3-4

Studiare la danza di un popolo è studiare la storia e l’arte di quel popolo. Presso gli Ebrei la danza fu eminentemente religiosa (in ebraico infatti ballare significherebbe celebrare la festa del Signore).

La danza è nata forse dal bisogno che ebbe l’uomo di adeguare il proprio spirito al ritmo del creato. (altro…)

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Goya, Los Caprichos: El sueño de la razon

Domenica 13 dicembre, Silvio Berlusconi è stato aggredito e ferito da una persona dopo un comizio a Milano.

Questo fatto, che con la democrazia e la civiltà non ha nulla da spartire, mostra un aspetto drammatico della nostra società: il progressivo, e apparentemente inarrestabile, scivolare nella barbarie.

Uno psicolabile in cura da dieci anni che si scaglia con violenza contro una persona, sia essa il presidente del consiglio o chiunque altro, non rappresenta nessuna idea politica, nessun pensiero, ma solo ed esclusivamente il disagio profondo di una società che non riesce a tenere sotto controllo sé stessa. (altro…)

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Maria Madre della tenerezza

L’arte come preghiera: le Icone della Comunità Adveniat.

di Giacomo Fiaschi

Una delle caratteristiche della Comunità Adveniat è indubbiamente quella di esprimere la Preghiera attraverso l’arte della scrittura delle Icone. Si dice “scrittura” e non “pittura” delle icone proprio per accentuare il contenuto spirituale e teologico di questo genere di attività artistica, che ha per oggetto la realizzazione di opere destinate ad accompagnare la meditazione e la preghiera. (altro…)

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