Tunisi, 26 Aprile 2010
Cara Elena, questa volta gli auguri di felice compleanno hanno un significato molto speciale. Lo hanno per me, per Elisabetta, per le Sorelle della Comunità, per Padre Augusto e per tutte le persono che ti vogliono bene (e sono tante!) ma, soprattutto, lo hanno per te, che sei stata chiamata a sopportare la prova più dura possibile per un essere umano. E lo hai fatto con il coraggio, con la dignità e con la serenità che solo una grande fede può dare.
Per questo ti ringrazio, Elena, e lo faccio da qui, da dove gli amici della Comunità possono associarsi nel dirti “Auguri!”
Mi sono rivolto a te, fin qui, col tuo nome di battesimo, Elena, senza appellativi. Avrei potuto chiamarti, più rispettosamente, “Suor Elena”, e il fatto di essermi sorella da sempre avrebbe rappresentato una motivazione in più per farlo.
Ma adesso, nel giorno del tuo compleanno, e nel correggermi, non ti chiamerò “Suor Elena”, ti chiamerò “Madre” perché hai saputo esserlo per tutti coloro che ti sono stati accanto nei giorni del dolore.
Buon compleanno, Madre!
Giacomo

buon compleanno anche da parte mia con infinito affetto
mariangela
Mannaggia! Questa foto è un tiro mancino….fa sentire un po’ di più la malinconia e più forte il desiderio di vedersi!
….Beh,fortuna che nel Signore….si sta proprio stretti,gomito a gomito perchè in Lui le distanze si fanno brevi e nel suo cuore lo spazio è infinito!
Ancora tanti auguri. Chiara
Cara madre, e sorella Elena,
non sapevamo il giorno del tuo compleanno, perchè come sai prato è un poco in periferia, non per niente sta quasi attaccato alla calvana, – ti facciamo comunque anche se in ritardo tanti auguroni di buon compleanno, e di pronta guarigione.
Paolo e Rosanna
Alle cose ci si arriva tardi, a volte per caso, comunque, eccomi qui.
Quanti sono i ruoli?
Sai, vorrei sintetizzare tutti in uno, l’essere amica, sorella (madre, in effetti, mi è mancato), e ogni altra cosa che il ricordo puo’ suggerire….
…compagna di viaggio, come lo fu Gesù risorto per i discepoli di Emmaus, per gli sfiduciati, i paurosi, gli stanchi. Pane spezzato.
Non so che dirti, solo i miei poveri auguri e l’affidarti ancora a Chi SA Fare Qualunque Cosa, anche quelle impensabili dalla nostra testa, a volte così lontana dal cuore….
Un abbraccio grande
FabioC
Cara Suor Elena,
Care Maria Grazia, Sabina, Adele, Rosalba, Federica e tutte in egual misura,
ho scoperto adesso questo spazio….forse per caso o forse no! inutile dire che mi/ci mancate tremendamente…
Un Caro abbraccio, un pensiero una preghiera del cuore e tanto tantissimo affetto…
Stringiamoci forte fortissimo…
Margherita Riggio